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Quando ho letto la biografia del Duc d'Aumale, ho avvertito tutt'assieme il soffio allegorico della gloria della Francia e l'immensità del malinteso, più volte ripetuto, che ha privato non solo la Francia ma l'Europa tutta di una monarchia costituzionale eccezionale. Aumale durante tutta la sua vita afferma la scelta degli Orleans, comprensivi della sensibilità popolare, dell'affermarsi della modernità e dell'assoluta necessità di chiudere il lungo capitolo dell'Ancien Régime...
Tutto potrebbe aver inizio con la sistematica dimenticanza nei libri francesi del nome Siciliano, "Rosolino", tra quelli francesi del Duca di Chartres, chiamato Ferdinand in onore del nonno paterno Re di Napoli. A dire quanto i reali di Francia nell'ottocento scrivevano una volta ancora la grande storia assieme all'Italia, e in particolare il suo Meridione. Louis Philippe I, Re dei Francesi, sposato con Maria Amelia di Borbone Sicilia, nipote di Ferdinando IV, avrà come quinto figlio Henri, duca di Aumale, il quale sulle orme dei genitori, si sposerà a Napoli e amerà la Sicilia...
Prima ancora di parlare del suo infinito patrimonio artistico, é facile accorgersi che la prima ricchezza della Sicilia é proprio la sua natura.
Riteniamo indispensabile per il viaggiatore una visita all'orto botanico di Palermo, nonché la scoperta di almeno uno dei Parchi naturali, oasi e riserve. La Sicilia, terra dalle mille speculazioni, merita di essere incoraggiata in questa sua difficile politica di protezione dell'ambiente...
Posta a Nord Ovest del complesso orografico ove sorge Castelvetrano, ai limiti assoluti del territorio che confina direttamente con la città, in posizione dominante il fiume Delia, ecco la chiesa di epoca Normanna detta della Santissima Trinità. In tale posizione da baluardo, appare evidente che tale tempio non poteva sorgere isolato nel medioevo, e l'attuale sua suggestiva bellezza evoca probabilmente ben poco del contesto religioso e militare ai quali deve i natali.
Chi visita a Palermo il Palazzo Federico ha il privilegio di scoprire l'ultima torre superstite dell'epoca araba sulle mura della città. In questo medesimo posto si trovava già una porta in epoca Romana, teatro di una sconcertante vittoria Romana, ben presto una pietra miliare nel processo lento di edificazione dell'identità siciliana.
Tra gli uomini che hanno dato lustro alla Sicilia, non tutti avevano segnato un destino di gloria. Giuseppe Piazzi è da ammirare per il suo percorso di umiltà a servizio di una materia, l'astronomia, che non era a dire il vero una sua passione. Ed invece ha saputo essere il degno interlocutore dei più importanti protagonisti di suo tempo, permettendo a Palermo di fare parte delle città "astronomiche" di primo piano.
Con una storia nata nel medioevo musulmano, una santa protettrice Borgognone, paese di montagna con le sue vacche di razza antica e bella detta "cinisara", paese di mare che conserva poco ormai delle sue antiche coste, comune ospitante l'aeroporto di Palermo, uscirà mai Cinisì dalla sua atavica discrezione e vincerà la scommessa della propria promozione ? Webcam
Dimenticate i collegamenti odierni, figuratevi a piedi o a dorso d'asino, vi allontanate dalle trazzere e seguite qualche impervio sentiero sui pendi della Valle del fiume Agrò fino a giungere al convento Basiliano. E di colpo dimenticate ogni fatica, "qui tutto è grazia e bellezza, calma e voluttà" (grazie Charles), ma di lusso c'é poco se non l'architettura raffinatissima dello stesso tempio...
Ubicata in un contesto urbanistico di epoca fascista, via Isonzo e il quartiere tutto delle Case Popolari del Fascio vanta un aspetto residenziale di grande serenità
Nel periodo compreso tra il 1028, arrivo dei primi Normanni in Italia e l'anno 1194 che segna la tormentata fine del dominio Normanno e l'accesso al trono di Einrich VI Hohenstaufen, un pugno di mercenari è stato capace di creare a sorpresa e con una fulminea operatività un regno a sud degli Stati Pontefici.
"Sicilia svelata" é la nuova avventura di Jean Paul Barreaud, regista Gabriele Gismondi, designer Alessio Algeri, e Noemi Troja, public relations. Presenti su Facebook nel gruppo omonimo, "Sicilia svelata" é lieta di presentarvi l'ultimo suo trailer "Garibaldi Fratello d'Italia"
Castelli e Sicilia sono inscindibili: con spudorato campanilismo, direi che furono inventati proprio qui, a Siracusa per l'esattezza, per volontà di Dionigio il Vecchio. Certo, esistono anche prima in varie aree del Mediterraneo. Ma con il castello Eurialo di Dionigio si entra proprio nel merito della modernità in materia di costruzione a carattere strategico-difensivo. Un patrimonio eccezionale che scandisce le varie tappe della turbolente storia dell'Isola, centro del mondo fino alla scoperta delle Americhe...
Cicerone lo diceva già nel 1° secolo a. C: Niente é cosi grave mai per un Siciliano che non se ne esca alla fine con una battuta ! E a chi si stupisce che uno nato Francese possa essere rimasto a vivere in Sicilia, risponderò sempre che da quando sono in questa terra, mai un giorno é venuta a mancare l'occasione di sorridere o ridere.
Incendiato il Centro Visitatori della Riserva Naturale "Grotta di Carburangeli", a Carini il 9 Novembre 2010, verso le ore 20, un incendio rovinava mesi di paziente e difficile presenza in questo posto a Carini che cosi difficilmente era stato salvato dall'incuria e dall'ignoranza.
"Ricordo che Borges era molto contento di andare in Sicilia. Per lui era una sorta di viaggio iniziatico alla scoperta di Palermo, la città da cui si origina il nome del suo barrio natale, e dell'Isola di Omero e dei filosofi greci a lui tanti familiari, fin da bambino." Così Maria Kodama, vedova di Jorge Luis Borges, mi parla del loro viaggio a Palermo, in Sicilia, nel marzo del 1984 dove il grande scrittore e poeta argentino fu insignito de "La rosa d'oro" un premio istituito dalla casa editrice palermitana "Novecento". a cura di A. Spataro Foto di copertina: F. Scianna
Alla scoperta di Palermo, Agrigento e della Sicilia tutta, terra segnata sin dai primi suoi insediamenti umani da una mistica del tutto particolare, un caso unico forse in Europa...
Fonte d'ispirazione per artisti di ogni genere, la Sicilia diede i natali alla famiglia Scarlatti di Palermo, a Vincenzo Bellini di Catania, ed ispira oggi ancora tante canzoni e brani tanto agli artisti locali quanto alla scena nazionale ed internazionale.
Certi palazzi sono difficili da reperire a Palermo, alcuni invece sembrano del tutto inesistenti. E il caso del palazzo Tarallo - Arcuri, introvabile sotto questa voce poiché diventato un albergo affacciato sul Cassarò ad altezza dei Quattro Canti della città.
Chiesa voluta dall'ammiraglio di Ruggero II Altavilla, Giorgio di Antiochia, S. Maria seduce oggi il visitatore con il contrasto tutt'assieme violento e armonico del mosaico bizantino degli anni 1140 con il manierismo del secolo 17 ed il barocco, in particolare nell'abside centrale. Un eclettismo che rispecchiano perfino i tre nomi dell'edificio: S. Maria per il monumento storico, S. Nicola di Mira per il luogo di culto Cristiano orientale, la Martorana per il complesso affidato nel 1300 alle suore Benedettine che comprende anche la vicina San Cataldo...
Le cantine borboniche riportate magnificamente alla luce sono per la città di Partinico un segnale estremamente positivo, e per il visitatore un momento d'incanto in un'architettura di grande suggestività.
AIUTO, salviamo quanto rimane da salvare ! Santa Maria della Speranza é morta, all'abbandono da anni in una zona ove l'insistenza a vietare l'ingresso al visitatore, vietare ogni fotografia nonostante sia palese il carattere pubblico del patrimonio ivi presente, fa sorgere seri dubbi circa la leggitimità del luogo ove insistono a non morire del tutto cinque a sei accorgimenti architettonici tipici dell'epoca arabo-bizantino-normanna.
Ispirata alle due civiltà della Sicilia, quella dei pastori e quella dei pescatori, la musica tradizionale illustra ogni fonte d'ispirazione con una base ritmica, un linea melodica vicina al canto, solitamente affidato ad un solo cantante, appoggiato da un coro dove spesso stupisce la tradizione delle voci bianche...
Siamo in Italia, senza dubbio. Certamente l'area culturale é quella europea... ma c'é dell'altro, e non poco. L'italiano del continente, quando arriva in Sicilia si sente in parte a casa ed in parte in tutt'altro mondo. Così come l'amante universale dell'Italia tutta, che in Sicilia, trova ovviamente ovunque e dappertutto questo fascino italiano, sarà certamente stupito per le tante sfumature, tipicamente siciliane che a conti fatti finiscono per comporre ed ingigantire una differenza inconfutabile tra isola e continente.
«'N jornu ca Diu Patri era cuntenti e passiava 'n celu cu li Santi, a lu munnu pinsau fari un prisenti e da curuna si scippau 'n diamanti; cci addutau tutti li setti elementi, lu pusau a mari 'n facci a lu livanti: lu chiamarunu "Sicilia" li genti, ma di l'Eternu Patri e' lu diamanti.»
La Sicilia é terra d'ispirazione per il settimo arte che vanta una lunga serie di film girati nell'isola, dal 1930 al 2007. Attento alla produzione classica, l'amante della cultura Siciliana segue con altretanto interesse le iniziative meno commerciali, come la "Mon amour films"...
Al Edrisi o Ibn Idrisi é da considerare quale padre della moderna cartografia. Il suo capolavoro é il grande planisfero di argento raffigurante il mondo diviso in vari clima, opera finanziata dal re di Sicilia Ruggero II Altavilla (1130.1154)
Il 21 gennaio 2012, a Milano, è scomparso Vincenzo Consolo, il grande autore siciliano nato a Sant'Agata Militello (ME) nel 1933. Uno scrittore che amava la poesia e il suo raccontare era avvolgente e ricco di parole rare.