| Lucas Caviezel, a Catania
Lucas Caviezel, nato nel 1923, è figlio di Alessandro Caviezel, partito alla fine dell'800 dalla Svizzera (Val Lumnezia) per Catania in Sicilia ove fonda la Pasticceria Svizzera. Un'azienda fiorente fino alla sua recente chiusa negli anni '90. Lucas Caviezel é considerato uno tra i più grandi esperti in materia di gelato, i quali libri sono una bibbia per tutti gli addetti ai lavori.
Il tratto più sconvolgente della sua personalità é una grinta fuori norma ed un entusiasmo da ragazzo, sempre impegnato in nuove idee. Il sedicesimo symposium dell'Accademia dei Maestri pasticceri Italiani nel 2006 gli ha dedicato il Premio alla carriera.
Lucas Caviezel onora quale socio fondatore l'Associazione Siciliana di categoria "DucIezio", il quale progetto va oltre il mondo della pasticceria, nel senso di portare ovunque il concetto più nobile di quanto sia la sicilianità.
Salvatore Palumbo, a Milena (CL) (a 6 km dello scorrimento veloce Palermo/Agrigento) Figlio di contadino, Salvatore comincia a lavorare all'età di sei anni. Un forestiero frequenta la figlia dei vicini ed a lui va la curiosità del bambino. Da cosa nasce cosa e cosi, all'età di dieci anni, Palumbo, durante le vacanze scolari, segue un giorno il forestiero a Taormina dove gestisce un paio di locali. In pochi anni, impiegato durante ogni vacanza, egli impara tutto della ristorazione, da lavapiatti a cameriere in sala maturando anche una bella esperienza in cucina. Di ritorno in paese, seppur giovanissimo, Palumbo ha maturato una ricca esperienza e ha visto il mondo. Con un socio, apre un bar pasticceria in paese. Ma non sempre le associazioni sono fatte per durare e quando si lascia col socio, il peso economico e lavorativo delle due attività é decisamente eccessivo. Mette allora tutto in vendita, cosi da tenersi delle due l'attività che non sarebbe venduta per prima. Con queste parole, Salvatore Palumbo racconta il suo approdare alla pasticceria.
Ed é notevole riconoscere in questo racconto la grande tradizione del mito di fondazione, con la parte importante riservata allo stesso destino, come se la propria responsabilità venisse solo in secondo piano. Chi visita la pasticceria e suoi due saloni da tè capisce invece di trovarsi in uno monumento del piccolo paese di appena tre mila anime. E il modesto figlio di contaddino oggi serve una rete di clienti in tutto il comprensorio (13 comuni) e lo si viene a trovare da Agrigento e Caltanisetta.
Due occasioni per fare visita a Salvatore Palumbo: la 1a settimana di Agosto a Milena per la Sagra dell''mbriulata, antica ricetta contadina; durante la settimana di Natale in occasione del preseppe vivente nella vicina Sutera.
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