La Sicilia svelata
Palermo, Monreale, Erice, Enna, Agrigento, Catania, Siracusa.
Un edificio è raramente un semplice involucro. Ogni elemento del suo esterno può, più o meno
discretamente, riassumere la sua identita. Quasi sempre, un tempio, un palazzo nobiliare, una
fontana celano una comunicazione che non sempre l’odierno passante riesce a notare, ancor
meno a capire.
Leggere una città da questo punto di vista diventa un’avventura culturale ed emotiva esaltante.
Questo e ben oltre è il proposito dell’iniziativa “Sicilia svelata” che vi guida alla scoperta della
Storia e delle storie a Palermo e in Sicilia, prestando attenzione ai particolari. Svelati i misteri
nella pietra e nelle geometrie, si ha il sentimento di risvegliare una memoria che non
aspettava altro. E dalla visita in Sicilia si torna a casa con una metodologia per riscoprire la
propria città di appartenenza, le proprie radici culturali.
1. PALERMO SVELATA Centro strorico 1, la strada dei mercati
versione completa - Durata: 7 ore Chiedi maggiori informazioni
l’Umanità rivelata, le vie dell’ascesi, la teofania della luce, le tre antiche alleanze, il libro dei Re, Paraedesa, apice e declino Normanno,
un ospite Francese, ecc.
Nel Chiostro
basi tecniche e storiche per una miglior comprensione, il percorso didattico illustrato dei capitelli, l’apice dell’esoterismo Cristiano
Benedettino, la Gerusalemme celeste, ecc.
Alla scoperta di Palermo, Agrigento e della Sicilia tutta, terra segnata sin dai primi suoi insediamenti umani da una mistica del tutto particolare, un caso unico forse in Europa...
«Museo dopo museo, zona archeologica dopo zona archeologica, si scopre che la Regione spende complessivamente 67 milioni di euro l'anno per il personale che custodisce i beni culturali, dai quali ricava appena 12,9 milioni di euro.» di ANTONIO FRASCHILLA, La Reppublica
E così assistiamo, nelle tv locali, a performance a dir poco stomachevoli, oltre che dispendiose, risultato di una concezione invertita della promozione turistica che usa la vetrina siciliana alla Bit più per un consumo politico interno che per far conoscere agli operatori l'immagine e le risorse dell'Isola. Insomma, una vetrata concava che riflette le immagini verso l'interno, facendole confluire nel suo punto focale dove brilla la stella dell'assessore di turno...